Un nuovo vaccino intranasale sviluppato dai ricercatori della Washington University School of Medicine di St. Louis dimostra una protezione significativa contro il virus dell’influenza aviaria H5N1 altamente patogeno. A differenza dei tradizionali vaccini iniettabili, questa formulazione viene somministrata direttamente attraverso il naso, innescando robuste risposte immunitarie e prevenendo efficacemente l’infezione nei modelli animali. Questo approccio affronta una lacuna critica nell’attuale preparazione all’influenza aviaria, soprattutto alla luce del recente e inaspettato diffondersi del virus H5N1 nelle mucche da latte statunitensi, sollevando preoccupazioni su una potenziale pandemia.

La sfida dei vaccini esistenti

Gli attuali vaccini contro l’influenza aviaria sono spesso obsoleti, progettati per ceppi virali più vecchi e potrebbero non combattere efficacemente le ultime varianti H5N1. Anche la disponibilità capillare è limitata. Il team di WashU si è basato sulla tecnologia esistente del vaccino nasale – precedentemente utilizzata in un vaccino COVID-19 approvato in India e sottoposto a studi clinici negli Stati Uniti – per creare un’alternativa più reattiva e accessibile.

Come funziona il vaccino

Il vaccino utilizza un disegno antigenico preciso, selezionando le proteine dei ceppi H5N1 noti per infettare gli esseri umani. Questo antigene viene trasportato tramite un adenovirus innocuo, addestrando efficacemente il sistema immunitario a riconoscere e neutralizzare il virus. Il metodo di somministrazione imita l’approccio utilizzato nel vaccino nasale COVID-19, garantendo un’efficace attivazione delle difese immunitarie.

Protezione superiore negli studi sugli animali

Test su criceti e topi hanno rivelato una protezione quasi completa contro l’infezione da H5N1 con il vaccino nasale. Al contrario, gli animali con precedente immunità all’influenza stagionale hanno mostrato scarsa difesa contro il virus dell’influenza aviaria. È importante sottolineare che lo spray nasale ha costantemente sovraperformato le tradizionali iniezioni intramuscolari, anche a basse dosi e in condizioni di elevata esposizione virale.

Il vaccino ha generato forti risposte immunitarie in tutto il corpo, con un’attività particolarmente elevata nei passaggi nasali e nel tratto respiratorio, i principali punti di ingresso dell’infezione. Questo approccio mirato offre un vantaggio significativo rispetto ai vaccini iniettabili fornendo una migliore protezione dove è più necessaria.

Superare l’immunità preventiva

Un vantaggio chiave di questo vaccino è la sua efficacia anche negli individui con immunità esistente da precedenti infezioni influenzali o vaccinazioni. Questo è fondamentale, poiché la maggior parte delle persone ha un certo livello di memoria immunitaria precedente, il che lo rende una soluzione pratica per l’implementazione nel mondo reale.

Sviluppo futuro

Il gruppo di ricerca prevede ulteriori studi sugli animali e test su modelli di tessuti umani per perfezionare il vaccino. Gli sforzi in corso si concentrano sulla riduzione al minimo delle interferenze derivanti dalla precedente immunità all’influenza stagionale e sulla massimizzazione delle risposte antivirali.

“La somministrazione del vaccino direttamente nelle vie aeree superiori, dove è maggiormente necessaria la protezione dalle infezioni respiratorie, potrebbe interrompere il ciclo di infezione e trasmissione. Ciò è fondamentale per rallentare la diffusione dell’infezione da H5N1 e di altri ceppi influenzali e infezioni respiratorie.” – Michael S. Diamond, MD, PhD

Lo sviluppo di questo vaccino nasale rappresenta un sostanziale passo avanti nella preparazione all’influenza aviaria, offrendo una soluzione potenzialmente più efficace e accessibile per prevenire l’infezione e limitarne la trasmissione.